"Camere condivise" la mostra d'arte in scena di Luigi Carboni dal 4 maggio al 23 giugno

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Teramo | la mostra si svolgerà all'arca laboratorio in largo san matteo

"Camere condivise" la mostra d'arte in scena
di Luigi Carboni dal 4 maggio al 23 giugno

L'inaugurazione avrà luogo proprio sabato 4 maggio dalle 19 in poi

di Laura Ripani

Locandina
Locandina

TERAMO | “Camere condivise” è la mostra d’arte contemporanea di Luigi Carboni a cura di Umberto Palestini che si terrà dal 4 maggio fino al 23 giugno a L’Arca il laboratorio per le arti contemporanee in largo San Matteo nella città di Teramo. L’inaugurazione avrà luogo proprio per il giorno di apertura, ovvero sabato 4 maggio a partire dalle 19.

Camere condivise è la prima mostra personale in Abruzzo di Luigi Carboni, un artista tra i più interessanti della sua generazione che fin dalla metà degli anni Ottanta ha esposto in importanti gallerie e spazi pubblici in Italia e all'estero. L'autore si distingue per il lavoro di tele-sculture che affrontano una rigorosa indagine legata al tema della superficie. Le sue opere dagli accenti monocromi in costante dialogo con forme geometriche quasi evanescenti, pur nel loro rilievo materico, esprimono il raffinato equilibrio di una ricerca in bilico tra astrazione e figurazione. La pittura di Luigi Carboni, incentrata su una geometria di notevole eleganza formale che ricorda la raffinata arte degli arazzi, sembra catturare e riflettere la luce creando sfondi vibranti che irretiscono lo sguardo dell'osservatore. Alcuni critici hanno analizzato il suo lavoro mettendo in rilievo il rapporto tra decorazione e concetto: “ideogrammi orientali, dettagli di progetti di teatri antichi e moderni, piante di giardini, squame di rettili ma anche sofisticati racemi vegetali, bersagli, costellazioni celesti e fori circolari si fondono in un unico sistema che tende verso una sorta di grafia criptata dove concetto ed ornamento sono indissolubilmente legati” (Luodovico Pratesi); altri hanno sottolineato il raffinato rapporto tra segno e materia all'interno della sua ricerca: “dove i termini che qualificano l'energia espressiva del segno e della materia si coniugano in una trama continua e indissolubile non solo all'interno della superficie, ma anche nell'amplificazione e nell'estensione di una soglia pulsante di emergenze tattili e tridimensionali.” (Roberto Daolio) 

Numerose sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private tra cui la GAM Galleria d’Arte Moderna di Bologna e il Museo d’Arte Contemporanea di Milano. La Comit lo inserisce con tre opere nella Collezione della Banca Commerciale Italiana, mentre la Banca Intesa acquisisce un quadro e due sculture della serie Grate. Una sua opera viene collocata nella Collezione della Farnesina, due della serie Mappe e una della serie Bianchi ombrati vengono acquistate dalla Banca Unicredit. Nel 2011 tre opere di grandi dimensioni sono state inserite nella collezione dell’Università Bocconi di Milano. La personale dell'artista, proposta ne L'ARCA – laboratorio per le arti contemporanee, è stata promossa dall'Associazione Culturale Naca Arte con la fondamentale collaborazione ed il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura della Città di Teramo, con il contributo della Fondazione Tercas all'interno del progetto Cartellone Unico 2013 e l'amichevole partecipazione della prestigiosa galleria Studio La Città di Verona. L'evento è incentrato su un significativo nucleo di opere recenti di grandi dimensioni e alcune sculture, ed è corredata da un catalogo bilingue, italiano/inglese, in cui viene ripercorso l'iter creativo dell'artista negli ultimi dieci anni con un'introduzione del sindaco e Assessore alla Cultura Maurizio Brucchi e testi critici di Umberto Palestini, Alberto Fiz, Roberto Daolio, Ludovico Pratesi e Andrea Bruciati. 

Lunedì 29 aprile 2013

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