Fermata una latitante di etnia rom e sventato furto in una tabaccheria

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Pineto | Lo sconosciuto, alla vista dei militari si è dato a precipitosa fuga

Fermata una latitante di etnia rom e
sventato furto in una tabaccheria

Donna rom senza fissa dimora, vagava per le vie del centro, fermata da una pattuglia

di Laura Ripani

Carabinieri
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PINETO | Fermata una latitante di etnia Rom e sventato un furto. Continua incessante l’impegno dei Carabinieri finalizzato a contrastare il fenomeno dei furti che da tempo imperversa su tutto il territorio nazionale, diffondendo un senso di insicurezza ed angoscia. Tale attività delinquenziale, con l’approssimarsi della stagione estiva, attecchisce ancor più nelle località costiere. A tal proposito continua il potenziamento di servizi esterni con particolare riguardo alla fascia oraria notturna quando il buio favorisce attività illecite. In tale contesto, alle 5 di mercoledì scorso 5 giugno, i Carabinieri della Stazione di Pineto, transitando a passo d’uomo per le vie del centro hanno notato un individuo scendere furtivamente da una scala posta a ridosso di una finestra di una tabaccheria. Lo sconosciuto, alla vista dei militari si è dato a precipitosa fuga per le vie circostanti. Sul posto, accanto la scala, i militari hanno trovato uno scatolone contenente stecche di sigarette ed altro materiale di commercio, poco prima prelevati all’interno della tabaccheria. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, e all’interno della tabaccheria vi erano altri scatoloni colmi di tabacchi pronti per essere trafugati.

I Carabinieri di Pineto durante le normali attività di vigilanza hanno anche arrestato una cittadina serba, di etnia rom, di circa 26 anni, già nota per fatti di giustizia, senza fissa dimora, probabilmente proveniente da un campo nomadi della capitale. La donna, nel tardo pomeriggio di ieri è stata fermata da una pattuglia della locale stazione, mentre si aggirava con fare sospetto per le strade della città. Dopo gli opportuni accertamenti, la stessa è risultata destinataria di ben tre provvedimenti cautelari in carcere emessi dalle Procure della Repubblica ai tribunali di Roma e Firenze, poiché ritenuta colpevole di furti commessi nelle medesime province. L’arrestata è stata tradotta presso la casa circondariale di Teramo dove dovrà scontare una pena complessiva di quattro anni di reclusione.

I Carabinieri della Stazione di Giulianova, il 4 giugno 2013, hanno arrestato un uomo di 39 anni di Giulianova, già noto per fatti di giustizia, in esecuzione di ordinanza di Carcerazione emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di L’Aquila, dovendo espiare 3 anni e otto mesi di reclusione, per cumulo pene a seguito di condanne per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato. Dopo le formalità di rito è stato tradotto a Castrogno nella casa circondariale di Teramo.

Giovedì 6 giugno 2013

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