Il Comune presenta tre progetti per la riqualificazione degli impianti sportivi

Ultimi articoli
Newsletter

Teramo | IL Governo, ora, dovrà provvedere a stilare la graduatoria

Il Comune presenta tre progetti per la
riqualificazione degli impianti sportivi

La Giunta Municipale, questa mattina, ha approvato tre progetti relativi ad altrettanti interventi di ristrutturazione che interessano impianti sportivi del territorio comunale

di Laura Ripani

Maurizio Brucchi
Maurizio Brucchi

TERAMO | Il Comune di Teramo presenta tre progetti al ministero per la ristrutturazione degli impianti sportivi. Come Giulianova, che ne ha presentati due, anche Teramo ha partecipato al concorso che eroga risorse finanziarie finalizzate appunto alla riqualificazione degli impianti per la pratica sportiva. Gli impianti per i quali l’amministrazione ha presentato i progetti esecutivi, sono il Palazzetto dello Sport di San Nicolò, gli impianti dell’Acquaviva e la palestra della ex scuola Media Molinari. Ciascun progetto concorre per ottenere un finanziamento di 100 mila euro, così come previsto nel Decreto. I progetti sono stati redatti dagli uffici comunali, senza costi relativi ad incarichi esterni, e per questo il sindaco Maurizio Brucchi e l’assessore alle Opere Pubbliche, Giorgio di Giovangiacomo, fiduciosi nel buon esito delle valutazioni, ringraziano i dipendenti, anche in ragione della complessità delle operazioni richieste dall’atto ministeriale.

La Giunta Municipale, questa mattina, ha approvato tre progetti relativi ad altrettanti interventi di ristrutturazione che interessano impianti sportivi del territorio comunale. I progetti fanno riferimento ad un decreto Ministeriale dello scorso mese di Febbraio, che eroga risorse finanziarie finalizzate appunto alla riqualificazione di impianti per la pratica sportiva. Gli impianti per i quali l’amministrazione ha presentato i progetti esecutivi, sono il Palazzetto dello Sport di San Nicolò, gli impianti dell’Acquaviva e la palestra della ex scuola Media Molinari. Ciascun progetto concorre per ottenere un finanziamento di 100 mila euro, così come previsto nel decreto. Il Governo, ora, dovrà provvedere a stilare la graduatoria degli elaborati pervenuti da tutta Italia, in base a criteri ed indicazioni fornite nel Decreto stesso e obbligatoriamente inseriti nella progettazione.

I progetti sono stati redatti dagli uffici comunali, senza costi relativi ad incarichi esterni, e per questo il sindaco Maurizio Brucchi e l’assessore alle opere Pubbliche, Giorgio di Giovangiacomo, fiduciosi nel buon esito delle valutazioni, ringraziano i dipendenti, anche in ragione della complessità delle operazioni richieste dall’atto ministeriale.

Lunedì 10 giugno 2013

© Riproduzione riservata

Commenti
Lascia un commento

Nome:

Indirizzo email:

Sito web:

Il tuo indirizzo email è richiesto ma non verrà reso pubblico.

Commento: