Il primo cittadino Alberto Pompizi replica al consigliere di minoranza Angelo Ianni

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Sant'Omero | l’iter diretto alla intitolazione è piuttosto lungo e complesso

Il primo cittadino Alberto Pompizi replica al
consigliere di minoranza Angelo Ianni

Invito la minoranza a collaborare nella scelta di un nuovo soggetto
icordo al consigliere Ianni che la collaborazione, la partecipazione
richiedono necessariamente un costante interesse

di Laura Ripani

Alberto Pompizi
Alberto Pompizi

SANT’OMERO | Il sindaco della città Alberto Pompizi replica al capogruppo di minoranza del consiglio comunale Angelo Ianni (ex sindaco di Sant’Omero). «Per l’ennesima volta sono venuto a conoscenza soltanto a mezzo stampa di ipotetici malumori e dissapori da parte della minoranza. Il gruppo consiliare, guidato da Angelo Ianni, ancora una volta segue lo stesso modus operandi: rare presenze nel palazzo municipale, evidente disinteresse nei confronti della gestione della cosa pubblica, spirito di iniziativa pressoché assente su qualsivoglia questione, mancanza assoluta di alcun interesse ad una collaborazione o supporto nelle scelte da operare.

Come è accaduto, per citare un esempio tra i tanti, per l’invito a collaborare alla redazione del Prg, invito che non ha avuto risposta alcuna da parte della minoranza. A tale apatia ha fatto, poi, seguito una serie di dichiarazioni sulla stampa non veritiere ed ingannevoli. Questa volta il gruppo di minoranza contesta la scelta di intitolare le scuole di Sant’Omero a personaggi come Sandro Pertini e Maria Montessori affermando che tali nomi sono stati scelti senza alcuna partecipazione del gruppo medesimo. Ebbene, esso dimentica che la legge attribuisce alla Giunta comunale la competenza all’intitolazione di strade, edifici etc. e che, quindi, il percorso seguito dalla mia Amministrazione è perfettamente rispettoso delle norme vigenti in materia. Occorre, inoltre, ricordare che l’iter diretto alla intitolazione è piuttosto lungo e complesso, tanto che quello conclusosi con la cerimonia del 27 aprile scorso ha avuto inizio nel mese di giugno 2012. La minoranza ha avuto, dunque, tutto il tempo di venire a conoscenza della proposta formulata dalla Giunta, considerato che le deliberazioni sono pubbliche e perfettamente conoscibili da parte di chiunque e dovrebbero esserlo soprattutto per coloro che sono a vario titolo coinvolti nella gestione della cosa pubblica, ma ancora una volta ha preferito attendere che il processo fosse concluso per denunciare la mancanza di coinvolgimento della minoranza.

Ricordo al consigliere Ianni che la collaborazione, la partecipazione richiedono necessariamente un costante interesse e spirito di iniziativa e che non è sufficiente aspettare passivamente un coinvolgimento da parte della maggioranza. Senza dimenticare, poi, che se dovessimo attendere, ogni volta, per ogni più piccola decisione, il parere della minoranza, stante l’evidente immobilismo che sempre più la caratterizza, si rischierebbe di paralizzare l’intera macchina amministrativa.

Ricordo, poi, alla minoranza come la precedente Amministrazione (sindaco De Donatis) abbia proceduto alla intitolazione di decine e decine di strade ed edifici comunali seguendo lo stesso identico iter che oggi viene a noi contestato. Con l’unica differenza che la nostra Amministrazione ha scelto personaggi come Sandro Pertini e Maria Montessori il cui valore nella storia è universalmente riconosciuto ed ha reso omaggio, per la scuola di Garrufo, ad un poeta e scrittore, quale Giammario Sgattoni, che, certamente, ha conferito enorme lustro alla frazione vibratiana. La stessa cosa di certo non può dirsi delle scelte operate dalla precedente Amministrazione che ha fatto uso ora di nomi incomprensibili, ora di nomi senza alcun riferimento alla storia od al territorio santomerese, ora, scambiando forse la gestione della res pubblica in una commedia teatrale, ad una serie infinita di attori comici che trova la sua apoteosi nella scelta di intitolare il palazzo municipale, in dispregio del prestigio e del rispetto delle istituzioni, a Walt Disney. Sembra uno scherzo, ma purtroppo è realtà. Invito, pertanto, la minoranza a collaborare con noi nella scelta di un nuovo soggetto cui intitolare l’edificio sede del Comune o, nel caso contrario, di manifestare la propria volontà di conservare tale intitolazione. La minoranza dovrebbe impegnarsi a porre rimedio a situazioni incresciose che la stessa in passato ha provocato, piuttosto che perdere tempo a criticare l’operato della nostra amministrazione che non solo è perfettamente legittimo e trasparente ma anche aperto costantemente alla massima collaborazione e partecipazione» ha dichiarato Pompizi.

Martedì 14 maggio 2013

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