Isola del Gran Sasso d'Italia | fermati giovani per guida in stato di ebrezza
Novemila studenti hanno raggiunto il Santuario per la funzione religiosa
di Laura Ripani
ISOLA DEL GRAN SASSO | Invasione di giovani a San Gabriele per il tradizionale evento dei “cento giorni agli esami”. La giornata è trascorsa senza problemi grazie ai presidi disposti per evitare l’uso di alcool e sostanze stupefacenti.
Sono giunti da tutta le regione Abruzzo e dai territori limitrofi per la manifestazione dedicata agli studenti “i cento giorni agli esami” che si è svolta, fortunatamente, senza gravi problematiche. I giovani erano circa 9 mila che hanno raggiunto il santuario a bordo di 80 pullman ed auto private per assistere alla funzione religiosa e alla benedizione delle penne come buon auspicio per il prossimo e imminente esame di Stato.
LA SICUREZZA | La cittadina di San Gabriele è stata presidiata da un nutrito corpo delle forze dell’ordine che hanno garantito la sicurezza del luogo e lo svolgimento dell’evento in modo tranquillo ed ordinato. Infatti erano presenti la Polizia di Stato, i Carabinieri, gli agenti della Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato, le Polizie Municipali di Isola del Gran Sasso e Colledara, la Polizia Provinciale e le unità cinofile. Ulteriore ausilio è stato fornito dai volontari della Cives e da varie associazioni del luogo. Per evitare che i ragazzi continuassero la festa con eccesso di alcool, i vari filtraggi sono stati effettuati anche nelle varie località di partenza e per coloro che viaggiavano in vetture private, gli studenti hanno dovuto obbligatoriamente lasciare le bevande prima di salire al santuario.
Fortunatamente, nessun incidente o tensione si sono verificati nel corso della manifestazione. Diminuiti notevolmente gli interventi sanitari rispetto al decorso anno. Infatti, i giovani che hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari del “118” al posto medico avanzato della Croce Rossa Italiana, predisposto nel piazzale, dove erano presenti anche volontari della Croce Bianca, sono stati solo 25 per sintomatologie connesse all’assunzione di alcol senza patologie gravi, tutti maggiorenni, mentre altri interventi hanno riguardato ustioni, contusioni ed escoriazioni. La giornata si è conclusa alle 18. Ai presidi, predisposti sul tragitto prima di arrivare ad Isola del Gran Sasso, pattuglie della Polizia Stradale hanno controllato 77 conducenti di veicoli, sottoposti ad etilometro. Sono stati denunciati quattro giovani per guida in stato di ebbrezza e ritirate 9 patenti con 18 contravvenzioni al Codice della Strada e decurtati 95 punti in totale.
Sempre nel corso dei controlli preventivi su strada gli agenti hanno trovato in possesso di marijuana per uso personale due giovani, di cui un minorenne. Inoltre, una pattuglia dei Carabinieri ha individuato due giovani, entrambi maggiorenni, in possesso di hashish, sempre per uso personale. I quattro sono stati segnalati al Prefetto. A fine giornata, sulla via del ritorno, nei pressi del casello autostradale A/24 di Colledara, i poliziotti hanno fermato per un controllo un’autovettura con a bordo 5 giovani. Il conducente è risultato positivo all’etilometro e, mentre venivano redatti gli atti per la denuncia, uno dei quattro giovani che trasportava, un diciannovenne di Cepagatti in provincia di Pescara, convinto di non essere visto dagli agenti, con mossa repentina ha estratto dalla tasca del giubbino un moschettone con accessorio di un piccolo coltello e con quest’ultimo ha velocemente perforato il pneumatico anteriore destro del veicolo della Polizia. Vistosi scoperto, ha cercato di allontanarsi ma è stato subito bloccato e tratto in arresto per danneggiamento aggravato.
L’impegno comune dei frati passionisti e di enti e forze di Polizia ha dato i suoi buoni frutti con “un’inversione di rotta” al tradizionale appuntamento a 100 giorni dagli esami nello sforzo comune, che sarà sempre più incisivo nei prossimi anni, per ricondurre l’evento nell’ambito della spiritualità, per cui aveva trovato origine 33 anni orsono.
Mercoledì 13 marzo 2013