Musica jazz coinvolgente per gli appassionati domani venerdì 12 aprile a partire dalle 21

Ultimi articoli
Newsletter

Teramo | elementi in congiunzione: religione, musica, arte e cultura

Musica jazz coinvolgente per gli appassionati
domani venerdì 12 aprile a partire dalle 21

Gli artisti eseguiranno il “concerto sacro” di Duke Ellington

di Laura Ripani

Duke
Duke

TERAMO | Musica jazz per tutti gli appassionati, un appuntamento coinvolgente fissato per domani venerdì 12 aprile a partire dalle 21 al parco della scienza. Si esibiranno l’Italian big band, l’orchestra sinfonica abruzzese e il coro del teatro “Ventidio Basso” di Ascoli Piceno diretti da Marco Renzi. Gli artisti della musica sono stati invitati dalla società della musica e del teatro Primo Riccitelli in collaborazione con il Comune di Teramo.

L’orchestra sinfonica e il coro del teatro di Ascoli eseguiranno il “concerto sacro” di Duke Ellington, importante composizione e produzione musicale, icona del jazz del secolo scorso. Infatti, nell’ora di Duke si esprimono tutti gli elementi sonori quali il coro, il jazz modale degli anni sessanta e settanta, il canto recitativo e poetico von note gospel ed infine anche il rhythm e blues. Lo stesso autore dell’opera ha definito il concerto sacro come la cosa più importante che ha realizzato. Nella composizione si definisce la contrarietà all’ateismo e la profonda convinzione religiosa. Ma anche la lotta degli afroamericani per l’emancipazione e una forte valenza sociale che secondo Duke andava affermata in modo convinto e penetrante, ma senza provocazioni. Per questa occasione, la partitura Høybye/Pedersen è stata revisionata e arrangiata da Marco Renzi, Massimiliano Caporale Roberto Della Vecchia. I solisti sono Bruno Marcozzi alle percussioni, Bepi D'Amato al clarinetto, Bruno Massetti al vibrafono, Massimiliano Coclite all’organo Hammond e pianoforte, con la voce di Patty Lomuscio. Il maestro del coro è Massimiliano Caporale. Per gli abbonati alla stagione dei concerti l'ingresso è libero mentre per gli altri spettatori il costo del biglietto è di quindici euro.

«Questi concerti non contengono brani musicali relativi alla liturgia di una religione in particolare. In realtà io mi sento come un giovane messaggero, uno che tenta di portare messaggi alla gente, ma non a quella che non ha mai sentito parlare di Dio, bensì a quella che è stata più o meno cresciuta sotto la guida della Chiesa. A volte si incontrano persone che dicono di non credere. Non mi piace dire che sono dei veri bugiardi, ma ritengo che si sentano alla moda a parlare in questo modo, avendo subito il lavaggio del cervello da parte di qualcuno che sta dietro di loro, da qualcuno che soffre di qualche complesso per cui gioisce nel metterli in ginocchio in adorazione della non-esistenza di Dio. Brancolano nel buio tanto quanto tremano di terrore» sono le parole di Duke Ellington.

Giovedì 11 aprile 2013

© Riproduzione riservata

1202 visualizzazioni

Commenti
Lascia un commento

Nome:

Indirizzo email:

Sito web:

Il tuo indirizzo email è richiesto ma non verrà reso pubblico.

Commento: