Il gruppo Passione per Alba Adriatica scrive una lettera immaginando una città diversa

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Alba Adriatica | Il movimento civico si presenterà alle prossime elezioni

Il gruppo Passione per Alba Adriatica scrive
una lettera immaginando una città diversa

«Abbiamo il desiderio di progettare una città dove si possa vivere bene»

di Laura Ripani

Passione per Alba
Passione per Alba

ALBA ADRIATICA | Il gruppo civico Passione per Alba Adriatica scrive una lettera a tutti i cittadini sugli obiettivi e i desideri del movimento e sulla democrazia partecipata. 

LA LETTERA | «Ci siamo messi insieme provenendo da esperienze di vita diverse per dare un segnale di rottura con il recente passato ed è nata così “Passione per Alba Adriatica”, un comitato civico fatto di persone che hanno l’obiettivo preciso di cambiare il modo di amministrare della nostra città attraverso la democrazia partecipata. Chi governa il territorio trova meno faticoso evitare di fare certi discorsi in pubblico e preferisce restringere la partecipazione della gente a poche occasioni irrinunciabili evocando a sé un’ imparzialità che il rapporto stretto con la gente disturberebbe con il risultato che la politica è distante dal territorio, non vede le sue criticità.

Ma in molti Comuni, anche a noi molto vicini, le cose vanno diversamente. Infatti il rapporto tra abitanti ed amministratori è condiviso e partecipato ed i cittadini intervengono direttamente sulle scelte da fare. La partecipazione si coniuga con le scelte politiche e dà vita ad un nuovo modo di fare amministrazione. Solo in questo modo possono nascere e crescere scelte ambiziose e sostenibili ispirate al comune modo di vedere le cose. Solo in questo modo si possono mettere le basi per un progetto generale della città che vada ben oltre una manutenzione ordinaria già carente.

Abbiamo il desiderio di progettare una città dove si possa vivere meglio. Immaginiamo Alba Adriatica virtuosa, sana, pulita, ordinata, sicura. Per arrivare a tutto questo dobbiamo dire: basta al consumo del suolo dobbiamo ridisegnare gli spazi esistenti e recuperare il nostro patrimonio edilizio, dobbiamo tutelare quanto resta del nostro ambiente puntando su un consumo energetico intelligente, su una manutenzione attenta e programmata, su servizi pubblici efficienti, dobbiamo migliorare la raccolta differenziata e pensarla come momento di partecipazione comune ad una buona pratica ambientale che ci aiuti a far crescere il senso civico di questa nostra municipalità e sia un’importante occasione di risparmio»

Domenica 10 marzo 2013

© Riproduzione riservata

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